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Pansa (Polizia) a Copasir: “Nessuna evidenza di terroristi tra immigrati”

"Non ci sarebbero evidenze di possibili attacchi che non si possono, però, escludere soprattutto ad opera dei cosiddetti lupi solitari"

Roma, 11 marzo 2015 – Non ci sono evidenze di possibili infiltrazioni di elementi legati al terrorismo islamico tra i disperati che scelgono la via del Mediterraneo per giungere sulle nostre coste e, quindi, in Europa.

E' quanto ha confermato il Capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa nel corso di una audizione presso il Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.

Da quanto si apprende, il Capo della Polizia avrebbe confermato che nel nostro paese, resta l'allerta massima tra gli apparati chiamati a prevenire possibili atti terroristici anche se, allo stato, non ci sarebbero evidenze di possibili attacchi che non si possono, pero', escludere soprattutto ad opera dei cosiddetti "lupi solitari". Per questo le nostre forze dell'ordine e l'intelligence terrebbero sotto controllo soggetti e luoghi sensibili, in particolare, i cosiddetti "foreign fighters".

A preoccupare sembrerebbe essere il prossimo appuntamento mondiale di Milano, legato all'Expo anche per la presenza, avrebbe fatto notare Pansa, di numerosi uomini di Stato e di Governo e che impegnera' in modo massiccio il nostro apparato di sicurezza. Infine il Capo della Polizia avrebbe definito come positivo il decreto del Governo in tema di anti-terrorismo.
 

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“Citè” dedicata ai migranti – circo contemporaneo e mostra fotografica (Venari Reale (To), 28 marzo 2015)

DECRETO LEGISLATIVO 28 gennaio 2008, n. 25