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Pd: “In Friuli richiesti meno lavoratori stranieri del fabbisogno”

"Xenofobia non freni lo sviluppo della regione" Trieste, 21 gennaio 2011 – "Perche’ si richiedono meno lavoratori stranieri di quanti ne esige il mercato di lavoro regionale?".

Il quesito e’ posto dal consigliere regionale del Pd Franco Codega, che cita una decisione assunta dall’Esecutivo del Friuli Venezia Giulia il 29 dicembre scorso.

"La Giunta – spiega il consigliere – propone di trasmettere alla presidenza del Consiglio dei ministri e al ministero del Lavoro una richiesta di fabbisogno di soli 300 lavoratori extracomunitari, di cui 100 stagionali, specificando che il fabbisogno previsto per l’anno 2011 oscilla tra un minimo di 336 e un massimo di 577 unita’, cifre dedotte dalle segnalazioni fatte dall’Agenzia regionale del lavoro".

"Non si capisce – continua Codega – perche’ si richieda un numero di lavoratori che e’ decisamente al di sotto del minimo necessario. Non vorremmo – conclude Codega preannunciando un’interrogazione in merito – che un atteggiamento di velata xenofobia si traducesse in freno, per quanto minimo, allo sviluppo economico della nostra regione".

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