Roma, 3 febbraio 2026 – Si avvicina una data chiave per il settore turistico-alberghiero: lunedì 9 febbraio 2026, a partire dalle ore 9.00, scatterà il secondo click day dedicato all’ingresso in Italia dei lavoratori subordinati stagionali impiegati nel turismo.
In quella finestra temporale sarà possibile inviare le domande già precompilate per l’assunzione di personale straniero, utilizzando esclusivamente il Portale Servizi del Ministero dell’Interno. Le istanze fanno riferimento al modello C-stag turistico, che datori di lavoro, associazioni di categoria e professionisti abilitati hanno potuto compilare e salvare online tra il 23 ottobre e il 7 dicembre 2023.
Il decreto flussi per il 2026 autorizza complessivamente 88 mila ingressi per lavoro subordinato stagionale. All’interno di questo contingente, 13 mila quote sono riservate alle domande presentate tramite le associazioni datoriali del settore turistico-alberghiero, confermando il ruolo centrale delle organizzazioni di categoria nella gestione delle procedure.
Per quanto riguarda i Paesi di provenienza, potranno essere assunti lavoratori cittadini di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina e Uzbekistan, oltre che di eventuali Paesi con cui entreranno in vigore accordi di cooperazione migratoria nel corso del triennio.
Il click day del 9 febbraio rappresenta dunque un passaggio cruciale per un comparto che continua a soffrire di carenza di manodopera, soprattutto in vista delle stagioni turistiche di punta. Per i datori di lavoro, la rapidità nell’invio delle domande e la corretta gestione delle procedure telematiche saranno determinanti per accedere alle quote disponibili.


