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Gabrielli: “Accelereremo attività di decompressione a Ventimiglia”

Roma, 9 agosto 2016 – “Intensificheremo le operazioni di decompressione” per allegerire la pressione” nella zona di frontiera di Ventimiglia. Lo ha detto il capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli, in Liguria per un omaggio all’agente morto, colpito da un infarto, mentre era in servizio di ordine pubblico alla frontiera.

“Alleggerire la pressione – ha spiegato Gabrielli – significa prendere le persone e portarle da un’altra parte”. “Rilevo, con tutte le difficolta’ di questi mesi, la situazione e’ stata mantenuta a livelli non negativi. Soprattutto se confrontiamo la situazione con un anno fa. Queste persone – ha aggiunto Gabrielli – non vogliono rimanere in Italia. I percorsi migratori prescindono dalle volonta’ degli Stati. A noi e’ richiesto di gestire il pronto soccorso”.

Sulla preoccupazione che tra gli immigrati possano arrivare anche terroristi, il Capo dell polizia ha detto: “Ad oggi questo tanto sbandierato parallelismo tra flussi migratori e rischio terrorismo e’ quanto meno ardito. Ovviamente non bisogna cadere nell’errore opposto di una sottovalutazione. Gli apparati di intelligence servono propro a questo”.

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