in

Il tirassegno. Chi la spara più grossa?

Una nuova rubrica per le perle di saggezza all’incontrario. Inviate le vostre segnalazioni a redazione@stranieriinitalia.it Roma – 6 maggio 2008 – C’è il Bossi d’annata con la sua ricetta anti-carrette del mare. “Marina e Finanza si dovranno schierare a difesa delle coste. – disse in una celebre intervista – Al secondo o terzo ammonimento, pum… parte il cannone. Senza tanti giri di parole. Il cannone che abbatte chiunque. Altrimenti non la finiamo più".

E lo sceriffo Gentilini nella sua crociata anti-bivacchi. Prima fece togliere le panchine dai parchi, poi propose: “I perdigiorno extracomunitari bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim, pim, pim col fucile”.

Ma ci sono anche ragionamenti più sottili. Un’ indimenticabile Gabriella Carlucci qualche tempo fa definiva “fondamentale” la mappa delle carceri pubblicata da un nuovo sito internet dedicato all’immigrazione, “dal momento che il 38 per cento dei detenuti italiani è composto da extracomunitari”.

Per arrivare a questi giorni col sillogismo schietto del sindaco di Montegrotto che, dopo la scarcerazione per un vizio di forma di un cittadino marocchino accusato di stupro, ha urlato il suo sconforto su dei tabelloni luminosi: “Cari cittadini, i clandestini in Italia possono stuprare i vostri figli! La giustizia non c’é più!!!”.

Insomma, sugli stranieri in Italia se ne sparano di grandi e piccine con una tale frequenza che rischiamo di perdere o dimenticare le più significative. Abbiamo pensato allora di riunirle d’ora in avanti nella rubrica “il Tirassegno” , un’ antologia di perle di saggezza all’incontrario. Se ce ne sfugge qualcuna, segnalatecela a redazione@stranieriinitalia.it, e magari tra un anno, quando ne avremo raccolte un bel po’, potremo anche scegliere insieme a voi la più grossa e organizzare una bella premiazione per il vincitore.

Intanto, ad inaugurare più che meritatamente la nostra rubrica ci pensa l’antropologa Ida Magli che il 23 aprile, alla vigilia della Liberazione, ha pensato bene di liberarsi della peggior piaga delle città italiane proponendo: "Vietiamo agli immigrati di comprare case e terreni"

Elvio Pasca

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

Ida Magli: “Vietiamo agli immigrati di comprare case e terreni”

IMMIGRAZIONE: CIRCA 700 CLANDESTINI NEL CPSA DI LAMPEDUSA