Roma, 12 luglio 2025 – In Italia la maggioranza degli stranieri residenti è ancora di religione cristiana, ma è in atto una trasformazione significativa del panorama religioso. Lo evidenzia la Fondazione ISMU ETS, che ha elaborato i dati più recenti provenienti da indagini sul campo e dati Istat aggiornati al 1° gennaio 2025.
Per la prima volta, la popolazione di religione musulmana ha superato la soglia del 30% tra gli stranieri residenti, arrivando a circa 1,7 milioni di persone, inclusi i minori. Se si considerano separatamente le varie confessioni cristiane, i musulmani rappresentano ora il gruppo religioso più numeroso, superando i cristiani ortodossi, che fino a poco tempo fa erano predominanti ma oggi si attestano a poco più di 1,5 milioni.
Tra i cristiani, si contano circa 900mila cattolici e 370mila appartenenti ad altre confessioni cristiane come protestanti, copti e altri rami minori. Nettamente inferiori i numeri degli appartenenti ad altre fedi religiose: 180mila buddisti, 120mila induisti e 90mila sikh.
Provenienze principali: Marocco e Romania in testa
All’interno della comunità musulmana, i marocchini si confermano come il gruppo nazionale più numeroso, anche se in leggera diminuzione a poco più di 400mila unità. In forte crescita, invece, i cittadini provenienti da Bangladesh (quasi 180mila) e Pakistan (quasi 170mila), che hanno superato gli albanesi (poco più di 150mila).
Tra i cristiani ortodossi, i rumeni continuano a essere il collettivo più ampio con circa 850mila persone, pur registrando un calo numerico. Aumentano invece gli ucraini, che salgono a circa 260mila, pur restando a distanza significativa dai rumeni.
La Lombardia: specchio e laboratorio d’Italia
Anche in Lombardia, la regione con il più alto numero di stranieri residenti, i cristiani (610mila) rimangono la maggioranza, ma i musulmani (quasi 400mila) mostrano un’incidenza superiore alla media nazionale. Gli ortodossi sono meno di 280mila. Le altre religioni – buddismo, induismo e sikhismo – contano tra i 30 e i 40mila fedeli ciascuna.
Tra i musulmani lombardi, il gruppo nazionale più numeroso è quello dei marocchini (oltre 80mila), seguiti da vicino dagli egiziani, che raggiungono anch’essi circa 80mila unità. A questi si aggiungono quasi 30mila cristiani copti. Tra gli ortodossi, il divario tra rumeni (130mila) e ucraini (60mila) è meno marcato rispetto al resto del Paese.


