Roma, 4 aprile 2025 – La Commissione Europea ha annunciato l’apertura di un nuovo bando nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF), con un budget complessivo di 34 milioni di euro. Questo finanziamento mira a promuovere l’inclusione e il sostegno ai migranti attraverso progetti innovativi in cinque aree chiave.
Aree di intervento
- Accesso alla sanità: Il miglioramento dei servizi sanitari per i migranti è una delle priorità, con iniziative mirate a garantire cure adeguate e tempestive.
- Integrazione lavorativa delle donne migranti: Il bando intende finanziare programmi che aiutino le donne migranti a inserirsi nel mercato del lavoro, aumentando le loro opportunità di occupazione e autonomia economica.
- Alfabetizzazione digitale: Con la crescente digitalizzazione della società, si punta a fornire ai migranti le competenze digitali necessarie per accedere a informazioni, servizi online e opportunità educative.
- Percorsi educativi per rifugiati: Creare percorsi formativi accessibili e di qualità è fondamentale per favorire la partecipazione dei rifugiati alla vita sociale ed economica dei paesi ospitanti.
- Protezione dei minori migranti: Il bando include azioni specifiche per garantire la sicurezza, il benessere e lo sviluppo dei minori migranti, con un’attenzione particolare alle condizioni di accoglienza e supporto.
Chi può partecipare?
Il bando è aperto a una vasta gamma di attori: enti pubblici, organizzazioni della società civile, datori di lavoro, partner economici e sociali. Particolare enfasi viene data alla partecipazione delle autorità locali e regionali, nonché delle organizzazioni che lavorano direttamente con i migranti, per garantire una risposta integrata e mirata alle esigenze delle comunità migranti.
Scadenze e modalità di presentazione
Le domande possono essere presentate a partire dal 3 aprile 2025. La scadenza è fissata per il 16 settembre 2025 alle ore 17:00. Si raccomanda ai potenziali partecipanti di iniziare a preparare le loro proposte il prima possibile, assicurandosi di rispettare i requisiti richiesti e di proporre progetti che possano davvero fare la differenza nella vita dei migranti.
Con questa nuova iniziativa, la Commissione Europea ribadisce il suo impegno a favore dell’integrazione e del benessere dei migranti, sostenendo progetti che favoriscano una società più inclusiva e solidale.