Roma, 2 gennaio 2026 – Il Ministero dell’Interno ha dato il via libera al finanziamento del progetto di accoglienza per il triennio 2026-2028 nella provincia di Prato, destinando oltre 1,3 milioni di euro all’anno al sistema di accoglienza e integrazione dei migranti.
Il progetto, coordinato dal Comune di Prato in qualità di capofila, rientra nel Sistema di accoglienza e integrazione (SAI) e coinvolge tutti i Comuni della provincia. Il piano prevede 80 posti annuali per persone accolte, garantendo servizi di accoglienza diffusa e integrata, con interventi mirati all’inclusione sociale, all’autonomia abitativa e all’inserimento lavorativo.
Accanto al finanziamento ordinario, il Ministero ha approvato anche uno stanziamento aggiuntivo per i cittadini ucraini, con 40 posti extra per il solo anno 2026, per un importo complessivo di quasi 700 mila euro. Una misura che conferma il proseguimento dell’impegno istituzionale nell’ambito dell’emergenza ucraina e della protezione temporanea.
Per assicurare la continuità dei servizi in attesa dell’avvio della nuova gara europea, l’amministrazione ha disposto la proroga fino al 30 aprile 2026 dell’attuale gestione del progetto. L’accoglienza resta quindi affidata al raggruppamento composto da Arci Comitato Regionale Toscano, Pane e Rose e Co&So Consorzio di Cooperative Sociali, per un importo complessivo di 635 mila euro, suddiviso tra i soggetti secondo le rispettive quote di servizio.
La nuova gara europea per il proseguimento del progetto sarà avviata nel corso del 2026; solo dopo l’aggiudicazione definitiva saranno aggiornati gli impegni di spesa per l’intero periodo di programmazione. Intanto, il rifinanziamento conferma la centralità del modello SAI come strumento strutturale di accoglienza sostenibile, basato su reti territoriali, integrazione locale e responsabilità condivisa.


