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“No a nuovi hotspot migranti”: la linea di Piantedosi a Gorizia

Roma, 23 settembre 2025 – È stata inaugurata a Gorizia la nuova Questura, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco Rodolfo Ziberna, che ha rilanciato l’idea di istituire in città un reparto mobile, oggi assente: “Parliamo di 150-200 posti di lavoro, che significherebbero altrettante famiglie in più a Gorizia”.

I sindacati di polizia hanno colto l’occasione per chiedere un rafforzamento degli organici, trovando l’apertura del ministro: “Questo territorio sarà particolarmente riguardato – ha detto Piantedosi – perché è un territorio di frontiera e ha una valenza strategica. Dedicheremo una particolare attenzione”.

Sul fronte migranti, Piantedosi ha escluso la creazione di un hotspot in città, spiegando che l’area è già “oberata”. A proposito della sospensione di Schengen, invocata più volte dal sindaco, il ministro ha precisato: “Quando le condizioni saranno superate, torneremo indietro. Ma intanto si sta rivelando un accorgimento, concordato con Slovenia e Croazia, con effetti importanti”.

Un altro tema affrontato riguarda i minori stranieri non accompagnati: “Il Governo sta cercando il canale di finanziamento giusto per i rimborsi ai Comuni per le spese sostenute nell’ospitalità”, ha dichiarato Piantedosi.

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