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OIM: 552 morti e 494 dispersi nel Mediterraneo centrale dall’inizio dell’anno

Roma, 11 novembre 2025 – Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), sono almeno 552 le persone morte e 494 quelle disperse lungo la rotta del Mediterraneo centrale dall’inizio del 2025 fino all’8 novembre.

Il dato, diffuso dall’OIM in Libia attraverso un aggiornamento pubblicato su X, conferma ancora una volta la tragicità dei flussi migratori che attraversano il Mediterraneo, una delle rotte più pericolose al mondo.

Nello stesso periodo, 23.513 migranti sono stati intercettati in mare e riportati in Libia. Tra questi si contano 20.417 uomini, 2.037 donne, 851 minori e 208 persone di cui non si conoscono i dati di genere.

L’OIM sottolinea come questi numeri riflettano la persistenza di una crisi umanitaria che continua a colpire migliaia di persone in cerca di sicurezza e dignità, evidenziando la necessità di politiche europee più coordinate e rispettose dei diritti umani lungo le rotte migratorie del Mediterraneo.

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