Roma, 12 novembre 2025 – È stato firmato a Roma lo scorso 27 ottobre il nuovo Memorandum d’Intesa sulla Migrazione e Mobilità tra Italia ed Etiopia, un accordo che segna un passo importante verso una gestione condivisa, sicura e sostenibile dei flussi migratori tra i due Paesi.
L’intesa coinvolge, per la parte italiana, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; per la parte etiope, il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero delle Competenze e del Lavoro della Repubblica Federale Democratica d’Etiopia.
Ingressi legali e formazione professionale
Il Memorandum risponde a una duplice esigenza: da un lato, offrire un’alternativa concreta alle rotte migratorie irregolari attraverso canali legali e sicuri di ingresso in Italia per motivi di lavoro; dall’altro, rispondere alle necessità di manodopera qualificata delle imprese italiane, favorendo al contempo opportunità di sviluppo professionale per i lavoratori etiopi.
Un elemento centrale dell’accordo riguarda infatti la collaborazione nella formazione professionale in Etiopia, con programmi dedicati a migliorare le competenze tecniche e l’occupabilità dei giovani lavoratori, in vista di possibili percorsi di migrazione circolare o temporanea verso l’Italia.
Cooperazione contro la tratta e le migrazioni irregolari
Accanto alla dimensione formativa e occupazionale, il Memorandum rafforza la cooperazione bilaterale tra Roma e Addis Abeba per il contrasto alle migrazioni irregolari e alle organizzazioni criminali che gestiscono la tratta di esseri umani lungo le principali rotte del Corno d’Africa.
L’intesa si inserisce nella più ampia strategia italiana di partenariato con i Paesi africani, orientata a promuovere mobilità regolare, sviluppo sostenibile e sicurezza condivisa, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Europea per la Migrazione.


