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Protocollo Unicef–Sviluppo Lavoro Italia: focus su integrazione e occupabilità dei minori stranieri soli

Roma, 24 marzo 2026 – Un nuovo passo verso l’inclusione dei minori stranieri non accompagnati e dei giovani migranti arriva dalla collaborazione tra UNICEF e Sviluppo Lavoro Italia. Le due realtà hanno firmato un Protocollo d’intesa con l’obiettivo di rafforzare i percorsi di integrazione sociale e lavorativa, puntando sullo sviluppo delle competenze e sull’autonomia personale.

L’accordo è stato sottoscritto da Paola Nicastro e Nicola Dell’Arciprete, e mira a creare strumenti concreti per favorire l’ingresso dei giovani migranti nel mondo del lavoro. Tra le priorità, l’orientamento professionale e la formazione, considerati elementi chiave per migliorare l’occupabilità e facilitare un’inclusione duratura.

Secondo Dell’Arciprete, lo sviluppo delle competenze rappresenta uno dei principali fattori di integrazione: rafforzare iniziative come Skills4YOUth e metterle in sinergia con gli interventi istituzionali consente di valorizzare il potenziale dei giovani e accompagnarli in percorsi sostenibili di crescita. Un approccio che guarda non solo all’inserimento lavorativo, ma anche alla costruzione di un’autonomia reale.

Sulla stessa linea Paola Nicastro, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e organizzazioni internazionali. Il rafforzamento delle sinergie, ha sottolineato, permette di rendere gli interventi più efficaci e duraturi, favorendo una partecipazione attiva dei giovani migranti alla vita economica e sociale del Paese.

Il protocollo si inserisce in un contesto più ampio di politiche volte a migliorare l’integrazione dei minori stranieri soli, una delle categorie più vulnerabili nel panorama migratorio. L’obiettivo è trasformare l’accoglienza in opportunità concreta, attraverso percorsi strutturati che uniscano formazione, orientamento e inserimento lavorativo.

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