Roma, 5 agosto 2025 – La Regione Puglia ha ufficialmente istituito l’Elenco regionale dei Mediatori interculturali, una misura attesa da tempo per valorizzare il ruolo strategico di queste figure nei processi di inclusione sociale delle persone migranti. L’iniziativa è stata resa operativa con la pubblicazione dell’Avviso pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 60/2025, su impulso della Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia sociale, guidata dal dirigente Vitandrea Marzano.
Un supporto fondamentale per l’inclusioneI mediatori interculturali sono figure-chiave nel garantire l’accesso ai servizi e il dialogo tra cittadini stranieri e istituzioni. Operano in ambiti cruciali come sanità, scuola, giustizia, servizi sociali e mercato del lavoro, facilitando non solo la comunicazione linguistica ma anche l’interazione culturale. Collaborano inoltre alla progettazione e valutazione di interventi per l’inclusione e l’empowerment delle comunità migranti.
Requisiti per l’iscrizione
Possono fare domanda di iscrizione all’Elenco regionale i cittadini italiani e stranieri regolarmente residenti in possesso di specifici requisiti. Tra questi:
Conoscenza di una o più lingue europee o extra europee, inclusi dialetti o varietà linguistiche
Titoli di studio o percorsi di formazione attinenti alla mediazione interculturale
Esperienze lavorative pregresse nel campo della mediazione linguistica e culturale.
Il bando valorizza il bagaglio personale e professionale dei candidati, riconoscendo il ruolo attivo dei mediatori nei contesti educativi, sociali e istituzionali del territorio.
Modalità e scadenze
Le domande di iscrizione devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo: mediazione_sic.regionepuglia@pec.rupar.puglia.it
Scadenza: entro e non oltre il 31 ottobre 2025
L’avviso completo e la documentazione necessaria sono consultabili sul sito ufficiale della Regione Puglia, nella sezione Bandi e Avvisi, al link: https://www.regione.puglia.it/web/istituzione-e-partecipazione
Con questa iniziativa, la Regione Puglia punta a creare una rete di professionisti della mediazione per sostenere concretamente i percorsi di integrazione, coesione sociale e cittadinanza attiva.


