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Regolarizzazione 2020: definiti i contributi forfettari da pagare per i datori di lavoro

Roma, 11 settembre 2020 – Il contributo forfettario relativo alle somme dovute a titolo retributivo, contributivo e fiscale che rientra tra i versamenti necessari per la regolarizzazione ammonta a 156 euro o 300 euro, in base al settore di riferimento del lavoratore, per ogni mese o frazione di mese dei rapporti di lavoro irregolare.

Gli importi sono stati stabiliti dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 settembre 2020.

Come previsto dalla regolarizzazione i datori di lavoro che entro la scadenza del 15 agosto 2020 hanno inviato la loro domanda di regolarizzazione, oltre ai versamenti già effettuati, devono procedere al pagamento del contributo forfettario così come segue:

300,00 euro: Agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse
156,00 euro: Assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o disabilità che ne limitino l’autosufficienza
156,00 euro: Lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24, in linea con l’articolo 17 del decreto legislativo numero 241 del 9 luglio 1997, ma non è possibile avvalersi della compensazione.

Le somme saranno ripartite come segue:
per un terzo all’entrata del bilancio dello Stato, a titolo fiscale;
per un terzo all’INPS, a titolo contributivo;
per un terzo all’INPS, per il successivo accreditamento al lavoratore, a titolo retributivo.

FONTE: INFORMAZIONE FISCALE

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