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Coronavirus: quali limitazioni ai viaggi? L’esperto risponde

Roma, 24 novembre 2020 – L’attuale scenario dato dall’emergenza Corona Virus pone dei limiti agli spostamenti tra l’Italia e l’Estero, sia per i cittadini italiani che i cittadini stranieri.
Continuano a valere regole generali per i cittadini stranieri che soggiornano in Italia, circa le possibilità di viaggiare, pur con le restrizioni imposte in ragione dell’emergenza Coronavirus.
Infatti fino al 3 dicembre operano le norme previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, salvo ulteriori limitazioni che potranno sempre essere disposte per ciascuno Stato estero di provenienza.

Inoltre, si ricorda che anche le singole Regioni possono prevedere restrizioni, che potranno essere controllate sui relativi siti.

ECCO LE LIMITAZIONI PER VIAGGIARE VERSO I SINGOLI PAESI E TORNARE DAGLI STESSI IN ITALIA:

A) SAN MARINO E CITTÀ DEL VATICANO: nessuna limitazione.
B) PAESI UE (tranne quelli che sono indicati negli elenchi C e D), PAESI SCHENGEN, Andorra, Principato di Monaco: possibile spostarsi da e per questi Paesi senza limitazione, con il solo obbligo di autodichiarazione.
C) BELGIO, FRANCIA, PAESI BASSI, REPUBBLICA CECA, SPAGNA, REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD: nessuna limitazione per recarsi in questi Paesi.
Chi invece fa ritorno in Italia da tali Stati dovrà presentare un’autodichiarazione e provare di aver effettuato un test molecolare negativo, oppure eseguirne uno entro 48 ore dall’ingresso in Italia.

D) AUSTRALIA, CANADA, GEORGIA, GIAPPONE, NUOVA ZELANDA, ROMANIA, RUANDA, REPUBBLICA DI COREA, TAILANDIA, TUNISIA, URUGUAY: sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione ma all’ingresso/ rientro in Italia sarà necessario compilare un’autodichiarazione e sottoporsi a isolamento e sorveglianza per 14 giorni.

E) TUTTI GLI STATI NON COMPRESI NEI PRECEDENTI ELENCHI: i viaggi da e per questi Paesi sono ammessi solo per: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Eccezione: sempre ammesso il rientro in Italia da questi Paesi per i cittadini italiani/ dell’Unione Europea e soggiornanti di lungo periodo, e i loro familiari.
Inoltre, sono ricompresi nella definizione di familiari le persone legate da relazione affettiva stabile con: cittadini italiani/ dell’Unione Europea e soggiornanti di lungo periodo.

F) PAESI DAI QUALI È VIETATO L’INGRESSO IN ITALIA:
1. ARMENIA, BAHREIN, BANGLADESH, BOSNIA ERZEGOVINA, BRASILE, CILE, KUWAIT, MACEDONIA DEL NORD, MOLDOVA, OMAN, PANAMA, PERÙ, REPUBBLICA DOMINICANA.
2. KOSOVO E MONTENEGRO;
3. COLOMBIA

E’ limitata anche la possibilità di recarsi in questi Paesi, salvo che per: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non è quindi possibile andarci per turismo.
E’ inoltre consigliato consultare la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

Fonte: Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale:
http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/L’Italia
DPCM 3 novembre 2020 

Articolo realizzato per Stranieri in Italia da: Federica Merlo, avvocato

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