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Elezioni presidenziali in Perù: i peruviani in Italia scelgono il loro prossimo presidente

Sono oltre 80mila i peruviani residenti in Italia che sono stati chiamati a votare questa domenica al secondo turno delle elezioni presidenziali in Perù.

Roma, 8 giugno 2021 – Le votazioni si sono svolte in una giornata e seguendo i protocolli per la prevenzione dei contagi dovuti alla pandemia, così spiega all’EFE il Console Generale del Perù a Roma, ovvero il Ministro José Antonio García Torres.

I peruviani che volevano esercitare il loro diritto di voto hanno potuto farlo dalle 8:30 ora locale alle 16:00 ora locale (- 2 GMT). 

Sono addirittura 80.000 i peruviani che in Italia fanno parte del quasi milione di residenti all’estero che questa domenica sono stati chiamati alle urne per scegliere tra Pedro Castillo e Keiko Fujimori per la presidenza del Paese per i prossimi cinque anni.

“Il voto è andato liscio e senza intoppi”, queste le parole di García Torres negli spazi gestiti dal suo consolato nelle città di Roma, Perugia e Ancona.

Sul terreno sono state tracciate quattro linee colorate e una serie di indicazioni, che con gli stessi colori conducevano gli elettori all’uno o all’altro seggio elettorale, con la chiara intenzione di distribuirli ed evitare pericolosi assembramenti (norme anti pandemia).

A Roma il Console peruviano sottolinea che ai membri dei tavoli elettorali è stata fornita in ogni momento una speciale tuta e mascherine per la prevenzione del contagio e agli elettori è stato chiesto di portare la propria penna, in caso di mancato possesso a ciascuno ne è stata data una.

Nei seggi abilitati sono state svolte le votazioni, e non solo in queste tre città, ma anche in altre, come Milano, “dove confluisce la maggioranza dei cittadini”, procedendo anche allo scrutinio delle schede, con la presenza dei rappresentanti inviati da entrambi i partiti.

Per quanto riguarda la partecipazione, García Torres ha ritenuto che ci sia stato un afflusso simile a quello del primo turno. Ha inoltre anticipato che l’afflusso sia compreso tra il 60% e il 65%, anche se ha avvertito che è difficile calcolarlo, soprattutto a causa della fluidità con cui si è sviluppato lo svolgimento.

Il 28 luglio, giorno centrale delle celebrazioni del bicentenario dell’indipendenza peruviana, sarà eletto, tra Castillo e Fujimori, il presidente che sostituirà l’interim Francisco Sagasti.

Puoi leggere questo articolo in lingua spagnola nel nostro sito Expreso Latino dedicato alla comunità latinoamericana in Italia:
https://expresolatino.net/cultural/historia/elecciones-peru-asi-votaron-por-la-segunda-vuelta-los-peruanos-en-italia/


Cristina Zambrano León

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