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Alfano: al lavoro per evitare effetti da chiusura rotta Balcani

Roma, 18 marzo 2016 – Il nostro governo “e’ gia’ al lavoro” per scongiurare qualsiasi effetto sull’Italia determinata dalla chiusura della cosiddetta rotta balcanica per l’arrivo di immigrati e richiedenti asilo in Europa e lo sta facendo, in primo luogo, con il governo albanese visto che proprio “l’Albania costituisce il passaggio a livello per arrivare in Italia”.

Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano che ha parlato stamane nel corso della trasmissione “Radio anch’io”. Una eventualita’ questa, ha poi chiarito il responsabile del Viminale, che dovrebbe essere comunque scongiurata proprio con l’accordo tra Europa e Turchia.

Alfano ha anche detto che la raccolta delle impronte digitali ormai, nei nostri centri, superano l’85% dei casi “avvicinandosi quasi al 100%”. Facendo riferimento alla norma allo studio dell’esecutivo e che potrebbe prevedere anche la possibilita’ di un prelevo forzoso delle impronte, il ministro ha ricordato che “gia’ la Cassazione ha parlato della legittimita’ di un uso proporzionale della forza come una possibilita’ in questi casi”.

“Comunque – ha poi aggiunto – non e’ un problema teologico ne’ ideologico e cosi’ l’affronteremo studiando cosa fare”. Per quanto riguarda, infine, gli accordi che si stanno strigendo a livello europeo il responsabile del Viminale ha ribadito che proprio il buon funzionamento del meccanismo dei rimpatri e dei ricollocamenti garantira’ la soluzione dei problemi. “L’Europa, a questo riguardo, – ha quindi detto – non deve piu’ decidere ma eseguire quanto gia’ deciso”. 

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