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Gb, May: “Con Brexit riprenderemo controllo dei flussi migratori”

Roma, 3 ottobre 2016 – L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea (Ue) significhera’ riprendere il controllo dei flussi migratori e non riconoscere la corte di giustizia europea. E’ quanto ha rimarcato il premier britannico Theresa May, intervenendo al Congresso dei Tories, dopo aver gia’ anticipato alla stampa britannica che la procedura sara’ avviata entro la fine del prossimo mese di marzo.

“Fatemi essere chiara. Non stiamo lasciando l’Ue solo per cedere di nuovo il controllo dei flussi migratori. E non la stiamo lasciando solo per tornare sotto la giurisdizione della corte di giustizia europea – ha detto la premier nel discorso tenuto davanti ai membri del suo partito riuniti a Birmingham e riportato dalla stampa britannica – abbiamo votato per lasciare l’Unione europea e diventare un Paese pienamente indipendente e sovrano. Faremo quello che fanno i Paesi indipendenti e sovrani. Decideremo da soli come controllare l’immigrazione e saremo liberi di adottare le nostre leggi”.

I negoziati con Bruxelles, ha aggiunto, saranno basati sulla “liberta’ di prendere le nostre decisioni su tutta una serie di questioni diverse, da come etichettare il nostro cibo a come sceglieremo di controllare l’immigrazione”. “Non e’, quindi, un negoziato per stabilire un rapporto in qualche modo simile a quello che abbiamo avuto negli ultimi 40 anni o piu’ – ha proseguito – e non seguira’ un modello norvegese, ne’ un modello svizzero. Sara’ un accordo tra un Regno Unito sovrano e indipendente e l’Unione europea”.

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