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Coronavirus. Commissione europea: prime dose del vaccino a novembre. Gli scienziati: “Serve cautela”

Roma, 4 settembre 2020 – Dopo gli Usa, ora anche l’Europa si prepara a ricevere il vaccino contro il Covid-19 prima del previsto. La Commissione europea, infatti, ha comunicato che le prime dosi potrebbero essere disponibili per i Paesi membri già a novembre.

A non vedere di buon occhio questa “corsa alla cura” è la comunità scientifica, che mette in guardia nei confronti dei rischi legati a delle scelte troppo frettolose.

Gli alti funzionari della Commissione europea hanno spiegato che entro due mesi potrebbe essere pronto il vaccino noto come Oxford, per il quale l’organo esecutivo dell’Ue ha firmato un contratto che consente ai Paesi membri di comprare 300 milioni di dosi, con un’opzione per l’eventuale acquisto di altre 100.

Inoltre, dopo la garanzia da 400 milioni di euro a sostegno della ricerca al partenariato Covax, la prossima settimana la Commissione e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) dovrebbero lanciare una nuova mobilitazione di risorse a favore dell’acceleratore Act, nato per garantire un accesso equo al vaccino. 

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