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Unar: “Informazione corretta per ridare dignità a migranti e rifugiati”

De Giorgi: “Serve una narrazione diversa, vanno destrutturati gli stereotipi”. L’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali lancia un contest giornalistico

Roma – 19 giugno 2014 – “Il contest sui rifugiati serve a sviluppare un’immagine pubblica di difficili esperienze di vita, legate alla richiesta di asilo nel nostro Paese, che dobbiamo far emergere, attraverso modalità di comunicazione attente a restituire ai migranti quella dignità che hanno visto calpestata a causa della violenza e del razzismo”.

Cosi Marco De Giorgi , Direttore dell’ Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, della Presidenza del Consiglio dei Ministri spiega l’iniziativa promossa da Unar e Servizio Centrale dello SPRAR in occasione della giornata del Rifugiato. Un premio per i giornalisti delle testate locali, sia cartacee che online, che sapranno raccontare meglio l’integrazione di rifugiati e richiedenti asilo sui territori.

“Qualcosa – riconosce De Giorgi – è cambiato rispetto al passato. In questi anni, i nostri media, anche per merito della riflessione che ha portato alla Carta di Roma, hanno avuto la capacità di dare una spinta propulsiva ad una migliore e più corretta immagine dell’immigrazione e della mobilità per motivi umanitari”.

“É stato avviato un processo importante sul versante culturale per combattere quei pregiudizi che sono la prima causa della discriminazione e del razzismo, come ci dicono i dati raccolti dal nostro Ufficio, ma occorre ancora lavorare – conclude il direttore dell’Unar – per una narrazione diversa dei fatti e delle storie reali legate al tema dei rifugiati e richiedenti asilo per destrutturare stereotipi e luoghi comuni” .
 

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