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Integrazione contro il caporalato, due nuovi progetti in Sicilia

Roma, 13 gennaio 2021 – In una terra, la provincia di Ragusa, dove il fenomeno del caporalato – il reclutamento illegale dei lavoratori stagionali – è una realtà che compromette, oltre ai diritti dei lavoratori, la sicurezza nel settore agricolo, il PON Legalità 2014-2020 mette a disposizione altri 3,5 milioni per 2 nuovi progetti ammessi a finanziamento, finalizzati all’integrazione e all’inclusione, in particolare dei lavoratori immigrati, attraverso la valorizzazione dei saperi, l’accoglienza e il supporto.

I progetti sono legati al recupero di immobili comunali in due paesi della provincia.

Nel primo caso, ad Acate, l’ex macello comunale, l’ex istituto del Sacro Cuore e l’ex mattatoio Comunale ospiteranno il progetto “Coltiviamo la legalità e contrastiamo il caporalato”, che prevede azioni di assistenza, integrazione sociale, formazione e orientamento, assistenza legale e psicologica e ospitalità per lavoratori stagionali vittime di caporalato.

Nel secondo caso, a Vittoria, nei locali della delegazione comunale presso la frazione di Scoglitti, il progetto “Siamo uomini o…” si occuperà di scolarizzazione e formazione nel settore agricolo, per mettere i braccianti in grado di svolgere con competenza e consapevolezza il proprio lavoro senza sottostare a ricatti e sfruttamento. Nei locali della delegazione partirà il servizio di formazione per adulti gestito dall’omonimo centro provinciale, e sarà attivo anche un ufficio con funzionalità nel campo delle Politiche migratorie.

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