Roma, 19 dicembre 2025 – A margine del Consiglio europeo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme alla premier danese Mette Frederiksen e al primo ministro olandese Dick Schoof, ha ospitato una nuova riunione informale tra gli Stati membri più interessati al tema delle soluzioni innovative in ambito migratorio.
Al confronto hanno partecipato, oltre a Italia, Danimarca, Paesi Bassi e Commissione europea, anche i leader di Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Germania, Grecia, Polonia, Repubblica ceca, Lettonia, Malta, Ungheria e Svezia. L’obiettivo, come emerge dalla nota di Palazzo Chigi, è dare continuità a un coordinamento politico tra Paesi che chiedono strumenti più efficaci per gestire la migrazione irregolare e rafforzare una linea comune a livello europeo.
Nel corso dell’incontro, la presidente von der Leyen ha illustrato i principali filoni di lavoro della Commissione, soffermandosi sui progressi nei negoziati relativi al Regolamento rimpatri e alla futura lista europea dei Paesi di origine sicuri. Due dossier che, nella visione dei governi coinvolti, dovrebbero rendere più rapida e uniforme l’azione europea su procedure, valutazioni e ritorni.
Meloni ha confermato l’impegno dell’Italia sul fronte delle soluzioni innovative e ha accolto con soddisfazione la nuova lettera sottoscritta dai ministri degli Affari Esteri e dell’Interno di 19 Stati membri, segnale di un sostegno politico che Roma considera in espansione. Parallelamente, la premier ha aggiornato i partner sul lavoro in corso riguardo alla capacità delle Convenzioni internazionali di rispondere alle sfide poste dalla migrazione irregolare, indicando la necessità di un quadro giuridico internazionale più aderente alle nuove dinamiche.
Il testo richiama anche il passaggio del 10 dicembre, quando 27 Stati membri del Consiglio d’Europa hanno sottoscritto la dichiarazione politica italo-danese. Da qui, la linea prosegue verso la Ministeriale del Consiglio d’Europa sotto presidenza moldava del 15 maggio, appuntamento indicato come tappa decisiva per dare seguito alle iniziative annunciate.
In chiusura, i leader presenti hanno concordato di lanciare iniziative congiunte non soltanto in ambito UE e Consiglio d’Europa, ma anche nei principali contesti internazionali, a partire dalle Nazioni Unite, con l’obiettivo di promuovere in modo più efficace l’approccio europeo a una gestione ordinata dei flussi migratori.


