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Migranti. Sala: decreto Minniti non si rifiuta, vediamo come funziona

Milano, 12 maggio 2017 – Il decreto Minniti sull’immigrazione “non si può ignorare ma va visto come in pratica funziona nella realtà di Milano”.

Sono le parole del sindaco Beppe Sala intervistato da Radio Popolare all’indomani dell’incontro sulla sicurezza a cui ha partecipato anche il ministro dell’Interno. “Un sindaco non lavora per abbattere leggi ma per per cambiarle, il dialogo con Minniti deve consistere in spiegare che ci sono delle ragioni per cui si può fare di più ed è doveroso. Ma se qualcuno si aspetta un rifiuto di una legge dello Stato non sarà così” ha detto Sala rispondendo ad un ascoltatore – se invece ci si aspetta che io porti avanti un’idea di Milano leader nel Paese ma anche nella solidarietà, che offre terreno fertile e dimostra che l’integrazione può funzionare è un’altra cosa”.

“A Minniti ho manifestato l’idea che voglio vedere come funziona e avere una dimostrazione solida che tutto funzioni bene, dalla legge alla pratica ne corre” ha aggiunto parlando del decreto. Per Sala è necessario accorciare i tempi dell’iter della domanda di asilo per i migranti in arrivo. “Oggi passano due o tre anni prima di sapere se la richiesta è accoglibile, è un tempo troppo lungo, in altri Paesi non è così. In Germania i tempi sono più brevi, a Milano sono più corti che altrove” ha detto Sala.

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