in

Minori non accompagnati, accordo tra Viminale e Terre des Hommes per nuove misure di sostegno

Roma, 9 giugno 2021 – Il capo dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, prefetto Michele di Bari, e la presidente della Fondazione Terres des Hommes Italia onlus, Donatella Vergari, hanno sottoscritto oggi al Viminale una convenzione in favore di minori stranieri non accompagnati e di famiglie con bambini sbarcate in Italia.

Con l’accordo, l’organizzazione si impegna a fornire, a titolo gratuito fino al 31 dicembre 2022, un servizio di supporto psicologico e psicosociale ai minori dal momento del loro sbarco alla prima accoglienza. Gli interventi, inoltre, calibrati e adattati alle specifiche esigenze di contesto, verranno effettuati mediante equipes composte da uno psicologo, da un sociologo/antropologo e da un mediatore, in supporto al triage sanitario e comunque in coordinamento con i soggetti impegnati a vario titolo nella gestione e accoglienza di questa particolare categoria di migranti.

Soddisfazione è stata espressa dal prefetto di Bari che ha sottolineato «l’importanza di un approccio multidisciplinare al fenomeno migratorio soprattutto quando riguarda contesti di maggiore vulnerabilità come quello dei minori». «Un fenomeno – ha proseguito – che necessita di risposte concrete e qualificate come quelle messe in campo con la convenzione siglata oggi».

L’intesa raggiunta si inserisce in un percorso di proficua collaborazione già realizzata nell’ambito del progetto “FARO: un intervento di pronta identificazione delle vulnerabilità psicosociali dei minori stranieri dallo sbarco alla prima accoglienza e rafforzamento del sistema di accoglienza delle province di Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa”, finanziato con risorse FAMI.

All’incontro era presente anche Federica Giannotta, responsabile Advocacy e programma Italia della Fondazione.

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

La comunità ucraina si raduna per tifare la nazionale di calcio a Euro 2020

Bollettino Covid 10 giugno, il tasso di positività rimane all’1%