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Primarie centrosinistra a Roma, votano anche gli immigrati

Domenica prossima anche gli stranieri regolarmente residenti della Capitale potranno scegliere il candidato sindaco. Devono però preregistrarsi e andare alle urne nei seggi speciali

 

Roma – 2 marzo 2016 – Ci sono oltre 350 mila immigrati a Roma e non è dato sapere come si distribuiscano le loro simpatie politiche. Quelli che tifano per il centrosinistra, però, domenica prossima potranno dire chi vorrebbero in Campidoglio.

Come è ormai tradizione, polemiche comprese, anche le Primarie per il candidato sindaco nella Capitale sono aperte agli immigrati. Il regolamento spiega infatti che “tutti i cittadini stranieri regolarmente residenti a Roma” il 6 marzo potranno scegliere tra Chiara Ferraro, Roberto Giachetti, Domenico Rossi, Gianfranco Mascia, Roberto Morassut e Stefano Pedica. 

Rispetto agli altri elettori, gli immigrati per andare alle urne dovranno pre-registrarsi, entro le 12.00 di sabato 5 marzo, presso uno dei quindici seggi (uno per municipio) destinati a questo scopo. In quello stesso seggio potranno poi anche votare, dopo aver sottoscritto le “Linee guida del centrosinistra per Roma” e versato 2 euro di contributo. 

La preiscrizione, prevista anche per i ragazzi che hanno tra i 16 e i 18 anni, è oggettivamente un ostacolo in più, così come il fatto che gli immigrati potranno votare solo nei 15 “seggi speciali” e non, per esempio, in uno dei quasi 200 seggi allestiti in tutta Roma, probabilmente più vicino al luogo dove vivono. Una scelta diversa è stata fatta lo scorso febbraio per le Primarie del centrosinistra a Milano, dove italiani e stranieri hanno votato con procedure identiche. 

Stranieriinitalia.it

 

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