Roma, 26 febbraio 2026 – È stato pubblicato il nuovo bando del Servizio Civile Universale per il 2026. L’iniziativa mette a disposizione 65.964 posti destinati a giovani tra i 18 e i 28 anni, che potranno essere impiegati in progetti in Italia e all’estero nel biennio 2026-2027.
Il programma è aperto non solo ai cittadini italiani e dell’Unione europea, ma anche ai giovani provenienti da Paesi extra UE, purché regolarmente soggiornanti in Italia. Una possibilità importante per migliaia di ragazzi stranieri che vivono stabilmente nel nostro Paese e che intendono partecipare attivamente alla vita sociale e civile delle comunità in cui risiedono.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026. I candidati dovranno scegliere uno dei progetti disponibili sull’intero territorio nazionale o nelle sedi estere accreditate.
La maggior parte dei volontari – 64.479 – sarà coinvolta in 2.635 progetti da realizzare in Italia, inseriti all’interno di 548 programmi di intervento. All’estero, invece, saranno attivati 204 progetti per un totale di 1.485 operatori volontari, distribuiti su 54 programmi.
La durata dei progetti varia da un minimo di 8 a un massimo di 12 mesi. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali oppure, in alternativa, un monte ore annuo proporzionato alla durata, articolato su cinque o sei giorni a settimana.
I giovani selezionati firmeranno un contratto con il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio. È previsto un assegno mensile pari a 519,47 euro, con eventuale aggiornamento sulla base delle variazioni ISTAT.
Il Servizio Civile Universale si conferma così uno strumento di inclusione e partecipazione, offrendo anche ai giovani stranieri regolarmente soggiornanti l’opportunità di contribuire allo sviluppo sociale, culturale e ambientale del Paese.
Qui è disponibile il bando 2026 con tutte le informazioni utili sul Servizio Civile Universale.


