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Arrivo come turista. Che succede se mi fermano dopo la scadenza del visto?

Mio fratello è arrivato con un visto di turismo per 60 giorni. Adesso il suo visto sta scadendo ma lui vorrebbe rimanere in Italia. Che succede se si ferma oltre la scadenza del visto?

28 luglio 2016 – Trattenersi in Italia oltre il periodo di soggiorno breve consentito nel visto di ingresso, come ad esempio in quello di turismo, rappresenta una violazione delle disposizioni presenti nel Testo Unico per l’Immigrazione.

Anche ai cittadini provenienti da Paesi che hanno firmato accordi bilaterali con l’Italia (o con l’UE) per l’eccezione del visto, il limite massimo consentito per soggiorni di breve durata è di 3 mesi. Si sottolinea che non è possibile prorogare, in nessun dei casi, il visto oppure richiedere il rilascio di un nuovo visto se lo straniero si trova in Italia. 

L’attuale normativa prevede che chiunque si trattenga nel territorio dello Stato senza un valido titolo di soggiorno, come ad esempio con un visto per turismo scaduto, è punibile con una multa che va da 5.000 a 10.000 euro. Inoltre, nei confronti di chi rimane in Italia irregolarmente perché non è più in possesso di valido titolo di soggiorno, viene emesso un decreto di espulsione ai sensi dell’art. 10bis del D. Lgs. 286/98.

Nella fattispecie, quindi, chi si ferma oltre il periodo consentito dal visto di breve durata, dovrà pagare la multa prevista dalla legge a meno che l’identificazione dello straniero non sia avvenuta durante i controlli della polizia di frontiera mentre sta lasciando volontariamente il territorio nazionale. Quindi, solo in questo caso, non gli verrà richiesta il pagamento della multa prima menzionata né verrà emesso alcun decreto di espulsione nei confronti dell’interessato.

Ma non solo chi soggiorna irregolarmente viola la legge. Anche chi dà alloggio o cede, gratuitamente o in locazione, un immobile ad uno straniero che soggiorna irregolarmente in Italia, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni, a meno che non decida di pattuire e, in quel caso, l’immobile gli viene confiscato. Per di più, chi favorisce la permanenza irregolare dello straniero, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità, è punito con la reclusione fino a 4 anni e con una multa. Se i reati prima descritti coinvolgono più persone oppure costituiscono un reato ancora più grave, le sanzioni amministrative e penali sono maggiori.

Infine si rammenta che non è possibile assumere uno straniero che è entrato in Italia per motivi di turismo, perché chi lo assume va incontro alle stesse sanzioni previste per chi dà lavoro a un immigrato irregolare.

 

D.ssa Maria Elena Arguello

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