in

Come faccio a prendere la patente di guida in Italia?

Buongiorno. Vorrei ottenere la patente di guida perché è da più di un anno che sono residente i Italia e non c’è un accordo tra il mio Paese e l’Italia per la conversione della patente. Cosa devo fare? È obbligatoria la scuola guida?

 

 

14 luglio 2016 – È possibile inoltrare la domanda per il rilascio della patente al competente ufficio della Motorizzazione Civile , anche autonomamente senza dover rivolgersi ad una scuola guida, cioè da privatista. La domanda può essere presentate da una terza persona munita di delega in carta semplice e fotocopia di un documento del delegante. 

 Il modulo da compilare è “TT2112” (clicca qui per scaricarlo), reperibile online anche sul portale dell’automobilista oppure presso l’Ufficio della Motorizzazione civile. 

Alla domanda, inoltre, bisogna allegare:

 

•              Documento di identità in corso di validità in visione e relativa fotocopia integrale. Se il richiedente è un cittadino extracomunitario, egli deve essere in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità oppure della ricevuta della richiesta di rinnovo o di primo rilascio e dovrà allegarne copia di questa documentazione quando presenterà la domanda.

•              2 foto recenti formato tessera su fondo bianco ed a capo scoperto, su carta non termica

•              Certificato medico in bollo (e relativa fotocopia), con fotografia, la cui data non sia anteriore a 3 mesi, rilasciato da un medico abilitato tra i seguenti:

 

• Medici dipendenti delle unità sanitarie locali;

• Medico appartenente ai ruoli del Ministero della salute;

• Medico appartenente al ruolo sanitario della Polizia di Stato;

• Medico appartenente al ruolo sanitario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;

• Medico militare in servizio permanente effettivo,

• Ispettore medico delle Ferrovie dello Stato;

• Ispettore medico del ministero del lavoro e delle politiche sociali.

 

Infine bisogna allegare anche gli attestazione di versamento dei bolli e diritti vari versati sui conti correnti postali n° 9001 e 4028, intestati entrambi al Dipartimento Trasporti Terrestri. Per gli importi si consiglia di verificare con l’ufficio della Motorizzazione Civile del luogo di residenza. Tutti i bollettini sono reperibili presso i principali uffici postali o nell’ufficio della Motorizzazione Civile. I versamenti si possono pagare presso qualsiasi ufficio postale.

Entro 6 mesi dalla data in cui si è presentata la domanda, è possibile sostenere l’esame teorico. Nel caso in cui non si superi l’esame al primo tentativo, è possibile ripeterlo dopo un mese ma solo per un volta ancora. Nel caso in cui non si superi il test nel secondo tentativo, la domanda deve essere ripresentata con i relativi allegati.

Se si supera l’esame teorico, all’interessato viene consegnato il Foglio Rosa, che consente al titolare di esercitarsi nella guida accompagnato da una persona di età inferiore a 65 anni, munita della patente di categoria della quale si chiede il rilascio, conseguita da almeno 10 anni. Inoltre, in base alle nuove regole per l’esame della patente, l’interessato è obbligato a sostenere almeno 6 ore di guida, in presenza di un istruttore professionista, per sostenere l’esame di guida pratico. Le esercitazioni interessano soprattutto: 

•              La guida in condizioni di visione notturna

•              La guida su strade urbane di scorrimento o su strade extraurbane secondarie

•              La guida su autostrade o su strade extraurbane

 Al termine di ogni lezione, l’istruttore apporrà la propria firma sul libretto che è stato consegnato precedentemente al richiedente. Ulteriormente, al termine delle esercitazioni prima menzionate, l’autoscuola rilascia anche un attestato all’interessato, il quale che deve presentarlo per poter prenotare l’esame pratico assieme al suddetto libretto.

L’esame pratico può essere sostenuto dopo un mese dalla data del rilascio del foglio rosa e può essere ripetuto solo una volta entro i 6 mesi di validità del foglio rosa. Per le patenti di categoria B e C è obbligatorio sostenerlo su mezzi provvisti di doppi comandi. Superato l’esame pratico, il richiedente diventa un neopatentato e può guidare gli autoveicoli previsti dalla categoria della patente ottenuta.

 

D.ssa Maria Elena Arguello

Leggi anche: 

Posso usare la mia patente straniera per guidare in Italia?

 

Condividi su:

Asilo e immigrazione, sezioni specializzate in 12 tribunali per accorciare i tempi

Minori soli, nasce un numero verde per dare informazioni in sette lingue