in

L’atomo selvaggio di Veronica Zhuravel

L’autrice ucraina dedica un libretto in opera alla tragedia di Chernobyl. "Un orrore taciuto"

“È la storia di una famiglia come tante altre, costretta a fuggire dai luoghi cari, in cui è cresciuta, in cui abita, e in cui ha vissuto fino ad un momento: un evento catastrofico, a cui l’uomo non può porre rimedio, che non riesce a controllare.”
 
“Avevo  l’obiettivo di far pensare, almeno per un attimo, se è giusto o valga la pena per le società e le nazioni di oggi, servirsi di “strumenti” sui quali l’uomo non ha l’assoluto controllo o potere d’arresto.Rivivendo la tragedia di una fuga radioattiva, dalla centrale di energia nucleare di Chernobyl, si viene travolti da sentimenti di compassione che non possono non farci chiedere quanto sia davvero necessario avere a disposizione centrali nucleari per produrre energia elettrica.“
 
“Conoscere l’entità dei danni, la ripercussione sui luoghi e sulle persone per tutto il lunghissimo tempo dopo la contaminazione, non può non sollevare l’attenzione sul problema e farci riflettere.
Può lasciarci inorriditi.”
 
 
latomo-selvaggio.png



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Entra il Folle di Cristo o Profeta Nikìta.
Addosso ha una borsa di iuta con un manico lungo; sul petto ci sono: una semplice ma grande croce di legno; una targa con la scritta: “Servo Di Dio”; ai piedi ha solamente una scarpa…
Dapprima il Folle di Cristo attraversa piano il palcoscenico, osservando la folla attentamente. Poi, comincia a cantare la sua profezia…
E’ caduta dal cielo
Una stella ardente, che si chiama Chernobyl
E’ diventata amara
la terza parte di tutte le acque.
E’ arrivata la fine per molta gente…
Da quel momento, voi siete tutti pari, uguali…
Perché con la stella caduta ieri notte
a ognuno di voi tocca la sventura…
In tante porte è già entrata la morte…
D’ora in poi qui sarà un regno di dolore…
D’ora in poi, qui sarà un deserto per secoli!
Trascinato via sotto scorta, il Profeta Nikìta distribuisce alla gente carbone e gesso
Scriveteci la verità! Scriveteci la verità!


 […continua]
 

veroni-big.png

Zhuravel Veronicа (Zhuravel Vera Nikolaevna) é una giornalista/scrittrice e poetessa di origine ucraina. Scrive libri di prosa e poesia ed  articoli in tre lingue: russo, ucraino e italiano.
Fondatrice e vicepresidente del Club Femminile “DONNA D’AFFARI”- è anche Fondatrice e presidente dell’Associazione Culturale Italo/Slava “IL  VOLO E LA VOCE DELLA GRU” – in Italia.
 
Negli anni V.Zhuravel ha scritto diverse opere: 3 depliant storici; più di 3700 articoli e saggi; ha pubblicato 11 libri, oltre 750 poesie e poemi ed anche 30 canzoni. Zhuravel ha anche ha ideato e prodotto un telefilm storico “Nel torrente dell’Eternità” e un giornalino “La voce della GRU”.
 
 
 
 
 
Leggi anche 

Мілан. Перше в світі лібретто опери про Чорнобильську катастрофу створене українкою

 

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

Via le ultime barriere per i lavoratori polacchi in Europa

Ue e immigrazione, le risposte di Bruxelles