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Regolarizzazione, le nuove stime. Sono mezzo milione le persone interessate

Roma, 26 maggio 2020 – Mancano pochi giorni all’avvio della sanatoria dei lavoratori irregolari varata dal Dl Rilancio: i datori o i lavoratori interessati all’emersione possono infatti fare domanda dal 1° giugno (fino al 15 luglio). Ricordiamo che questa regolarizzazione è solo per due categorie di lavoratori: braccianti agricoli e lavoratori domestici.

Le stime del Governo prevedono circa 220mila adesioni alla procedura, sulla base delle ultime sanatorie del 2009 e del 2012. Tuttavia non è facile stimare un dato preciso, questo per due motivi: il primo, è che nei due comparti interessati dalla regolarizzazione la platea potenziale, secondo l’Istat, comprende fino a 1,1 milioni di lavoratori “non in regola” italiani, cittadini Ue ed extracomunitari. Il secondo, è che per gli extraue solo in alcuni casi l’irregolarità di lavoro si sovrappone all’irregolarità nel soggiorno in Italia. Un dato più approfondito sulle stile arriva dagli analisti de Il Sole 24 ore, vediamolo in dettaglio.

Secondo l’Ismu erano 562mila gli stranieri irregolari presenti in Italia al 1° gennaio 2019. Tra questi, gli impiegati in modo irregolare tra braccianti e colf sono almeno 490mila, come emerge da una elaborazione del Sole 24 Ore del Lunedì sugli ultimi dati Istat disponibili sul lavoro irregolare per Regione.
Per calcolare il numero di lavoratori extraUe irregolari è stata proiettata l’incidenza degli extracomunitari regolari (contenuta nel «Dossier immigrazione 2019» del centro studi e ricerche Idos) sulla platea dei lavoratori irregolari, anche se nel lavoro nero l’incidenza di stranieri senza permesso di soggiorno è probabilmente più elevata.

Nel dettaglio, si stimano 40mila extracomunitari impiegati in modo irregolare in agricoltura, silvicoltura e pesca (su 220mila occupati irregolari) e 444mila nel lavoro domestico (su 920mila), per un totale di quasi mezzo milione di persone interessate (484mila) alla futura regolarizzazione. Vedremo come andrà a finire.

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