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Patto di migrazione e asilo europeo: critiche e preoccupazioni per i diritti umani

Roma, 6 dicembre 2023 – Le prossime trattative a Bruxelles, in programma per il 7 dicembre, riguardanti il Patto di Migrazione e Asilo Europeo, stanno generando un’ondata di preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani e attivisti. Le voci di allarme sono state lanciate da 17 organizzazioni di diritti umani in tutta Europa, tra cui Amnesty International, Border Violence Monitoring Network, EuroMed Rights, Jesuit Refugee Service Europe, Platform for International Cooperation on Undocumented Migrants e Save the Children.

Affermano che il Patto potrebbe aprire la porta ad abusi diffusi in tutta Europa, inclusa la profilazione razziale e i respingimenti, minacciando così il sistema internazionale di protezione dei rifugiati e lo Stato di diritto.

Michele LeVoy, direttore di Picum, la piattaforma per la cooperazione internazionale sui migranti privi di documenti, ha sottolineato la preoccupazione legata all’ossessione europea per le deportazioni. Ha criticato il presupposto sotteso al Patto, secondo cui l’accesso all’Unione Europea dovrebbe essere negato a coloro che non hanno diritto alla protezione internazionale, ignorando le diverse ragioni per cui le persone si spostano e i diritti che potrebbero avere in merito a permessi di soggiorno non necessariamente legati all’asilo.

Eve Geddie, responsabile del branch europeo di Amnesty International, ha espresso timori simili, sottolineando che l’accordo potrebbe peggiorare la situazione attuale e portare a un aumento delle sofferenze alle frontiere europee. L’aumento della detenzione, la riduzione delle garanzie per i richiedenti asilo e la normalizzazione delle eccezioni al diritto d’asilo alle frontiere sono solo alcune delle preoccupazioni sollevate.

La critica principale sembra riguardare l’accentramento sulla deportazione e l’ignoranza delle sfumature e delle varie motivazioni dietro i flussi migratori. Questo potrebbe mettere a rischio i diritti umani e la sicurezza delle persone che cercano protezione e rifugio.

Il dibattito intorno al Patto di Migrazione e Asilo Europeo continua a sollevare interrogativi cruciali sul rispetto dei diritti umani e sulla protezione delle persone in cerca di sicurezza. Resta da vedere come le istituzioni europee affronteranno queste critiche e se sarà possibile introdurre modifiche al Patto per garantire una maggiore tutela dei diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo.

Il futuro del Patto di Migrazione e Asilo Europeo rimane incerto, mentre le voci a favore dei diritti umani continuano a sollevare il dibattito sull’etica e la moralità delle politiche migratorie europee.

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