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Regolarizzazione migranti, i Cinque Stelle per ora bloccano l’intesa

Roma, 12 maggio 2020 – Governo ancora diviso sulla regolarizzazione dei migranti. Nonostante ieri mattina, dopo il lungo vertice tra il premier Giuseppe Conte, e i capi delegazione fosse filtrato un certo ottimismo su una possibile base per l’intesa sui lavoratori stagionali e delle colf in nero, i Cinque stelle hanno chiarito che non diranno mai di sì ad una “sanatoria indiscriminata”.

A quanto si apprende sarebbe stata Italia viva a far filtrare la notizia di un ok da parte di tutto il governo ad una ipotesi che vedesse un maggiore coinvolgimento dell’ispettorato del lavoro nelle verifiche sulle richieste di permesso di lavoro limitato a un certo periodo di tempo. Ma in mattinata il Movimento Cinque stelle in una nota ha smentito l’intesa: “Sul tema dei lavoratori stagionali, rimaniamo fortemente contrari rispetto a qualunque intervento che si configuri come una regolarizzazione indiscriminata. Non riteniamo questa una soluzione che possa rispondere alle reali esigenze nostre aziende del settore agroalimentare. Confermiamo il nostro principio di partenza: il permesso di soggiorno deve essere legato ad un contratto di lavoro, non viceversa”. Questo tipo di soluzione escluderebbe però l’emersione dal nero per tutti quei lavoratori che finora non erano regolari vanificando così gran parte dell’obiettivo della misura allo studio.

“Resta poi confermato il nostro fermo ‘no’ rispetto a qualunque ipotesi di sanatoria sui reati commessi. Non possiamo immaginare che possa farla franca chi si è macchiato di caporalato, di sfruttamento delle persone”, puntualizzano i pentastellati.

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