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Nuovo governo Draghi: “Sui migranti risposta è piena assunzione responsabilità Ue”

Roma, 18 febbraio 2021 – La risposta “più efficace e duratura” al tema delle migrazioni “passa per una piena assunzione della responsabilità da parte delle istituzioni comunitarie e europee”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, in un passaggio della sua replica in Senato.

“È uno dei dossier più rilevanti a livello europeo quello sulle proposte normative avanzate dalla Commissione nel settembre dello scorso anno”, ha spiegato Draghi, osservando che si tratta di “nuove proposte che fanno seguito al fallimento dei negoziati 2014-2019 per la riforma del sistema comune d’asilo, ma non sciolgono lo stallo dell’azione europea specie sulla declinazione del principio di solidarietà”.

Infatti “permane la contrapposizione tra Stati di frontiera esterna (Italia, Grecia, Spagna, Malta, Bulgaria) e Stati dell’Est Europa, preoccupati principalmente di evitare i movimenti secondari dei migranti dagli Stati di primo ingresso. L’Italia – ha ricordato concludendo sul tema – propone come concreta misura di solidarietà per segnare la specificità della gestione delle frontiere marittime esterne, un meccanismo obbligatorio di redistribuzione dei migranti ‘pro-quota’”.

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