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Stretta su cittadinanza e rimpatri: Lega e Fratelli d’Italia accelerano

Roma, 9 luglio 2026 – Nuova offensiva della maggioranza sui temi dell’immigrazione e della sicurezza. Da un lato Fratelli d’Italia presenta una proposta di legge per agevolare il trasferimento all’estero dei detenuti stranieri condannati in Italia; dall’altro la Lega ottiene dalla Camera il via libera all’iter d’urgenza per una riforma della cittadinanza che introduce nuove cause ostative e amplia le ipotesi di revoca.

Le due iniziative arrivano in un momento in cui il dibattito politico è fortemente concentrato su immigrazione, sicurezza e controllo dei confini, temi sui quali il generale ed eurodeputato Roberto Vannacci continua a raccogliere consenso nei sondaggi.

La proposta di Fratelli d’Italia sui rimpatri

Fratelli d’Italia punta a consentire ai cittadini stranieri condannati in Italia di scontare la pena nel proprio Paese d’origine. Presentando il testo alla Camera, il capogruppo Galeazzo Bignami ha spiegato che la proposta nasce dalla possibilità di intervenire grazie alle modifiche ottenute dal governo italiano nell’ambito della normativa europea.

Secondo FdI, la misura rappresenterebbe uno strumento sia di maggiore efficacia nell’esecuzione delle pene sia di alleggerimento della pressione sul sistema penitenziario italiano.

Sulla stessa linea Giovanni Donzelli, responsabile del dipartimento Organizzazione del partito, che ha sottolineato come il provvedimento possa contribuire a ridurre il sovraffollamento delle carceri senza ricorrere a soluzioni come indulti o svuotamenti generalizzati degli istituti penitenziari, ritenuti inefficaci dal partito.

Cittadinanza, iter accelerato alla Camera

Parallelamente, la Camera dei deputati ha approvato la richiesta di procedura d’urgenza avanzata dalla Lega per l’esame della proposta di legge sulla cittadinanza. Il provvedimento ha ottenuto 148 voti favorevoli, 99 contrari e 2 astensioni.

La riforma introduce nuove condizioni che potrebbero impedire l’acquisizione della cittadinanza italiana e amplia i casi in cui questa potrebbe essere revocata.

Il capogruppo della Lega, Riccardo Molinari, ha spiegato che il testo interviene anche sulla posizione dei minori stranieri, prevedendo che, in presenza di condanne per gravi reati contro la persona, contro il patrimonio o per traffico di stupefacenti, l’accesso alla cittadinanza venga sospeso fino al completo percorso di riabilitazione.

La proposta affronta inoltre il tema della revoca della cittadinanza in presenza di reati particolarmente gravi, come omicidio, violenza sessuale e altri delitti di elevata gravità.

Il dibattito politico

Le due iniziative legislative si inseriscono in una strategia con cui i partiti della maggioranza rilanciano il confronto parlamentare su immigrazione, cittadinanza e sicurezza, temi destinati a rimanere al centro del dibattito politico nelle prossime settimane, durante l’esame delle proposte in Parlamento.

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