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Cgil: “Ad un anno dalla regolarizzazione 40% delle domande inevase”

Pietro Soldini: "C’è il blocco degli ingressi legali" Roma, 13 settembre 2010 – "A un anno dall’avvio della regolarizzazione di colf e badanti su 300mila domande giunte ce ne sono ancora 130mila, pari al 41%, che aspettano una risposta e quasi 20mila respinte: numeri che determinano una situazione di caos totale".

Lo dice il responsabile dell’ufficio immigrazione della Cgil Nazionale, Pietro Soldini, riportando i numeri sulla regolarizzazione di colf e badanti partita a settembre dello scorso anno e che la Cgil definì, ricorda, "vigliacca perche’ lasciava fuori tutti gli altri settori ed anche per colf e badanti prendeva in considerazione la tipologia della ‘serva a tempo pieno’".

Quanto alle 300mila domande giunte, Soldini spiega che dimostrano "quanto fosse ampio il fenomeno di lavoro nero, presente nel nostro Pese, ed il bisogno di regolarizzazioni". Di queste, inoltre, "130.000 domande (41%) aspettano una risposta che forse non arrivera’ mai e quasi 20.000 sono state respinte, tra queste circa i due terzi riguardano la recidivita’ dell’espulsione e quindi il reato di clandestinita’ previsto dalla legge n. 94 del luglio 2009".

"E’ una situazione di caos totale – conlcude il sindacalista – perche’ ad oggi non sono state ancora chiuse neanche le domande del decreto flussi del 2007 e del 2008".

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