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Radicali: dl migranti asseconda paure senza garantire sicurezza

Roma, 18 aprile 2017 – “I decreti Minniti-Orlando non rispondono né alla necessita’ di gestire in maniera efficace i flussi migratori, né alla legittima richiesta di sicurezza dei cittadini. Sono la riedizione di una strategia securitaria che si e’ mostrata tragicamente fallimentare”. Cosi’ il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi.

“Puntare tutto sui rimpatri, impossibili da effettuare senza accordi coi paesi di provenienza, e sui nuovi Cie, luoghi di una detenzione punitiva che mal si conciliano con i diritti umani non significa risolvere i problemi, ma assecondare la paura dei cittadini, facendo lo stesso gioco di chi sulla paura lucra elettoralmente e per questo ha bisogno di alimentarla”, ha osservato Magi.

“Lo stesso vale per il decreto sulla sicurezza urbana, che riecheggia perfino la figura del ‘sindaco sceriffo’ tanto cara alla Lega. Bisogna invece intervenire sulle cause della paura e dell’insicurezza. E quindi combattere la marginalita’, la clandestinita’, la poverta’, non il marginalizzato, il clandestino, il povero. E’ quello che vogliamo fare con la legge di iniziativa popolare, che presenteremo proprio domani, per superare la legge Bossi Fini che ha soltanto creato irregolarita’, lavoro nero, sfruttamento e quindi criminalita’. Presto inizieremo a raccogliere le firme insieme all’Arci, alle Acli e ai tanti altri promotori e ai sindaci che hanno deciso di condurre con noi questa battaglia per vincere la sfida dell’immigrazione puntando su inclusione e lavoro”, ha concluso Magi.

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