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Beppe Grillo attacca Salvini: ‘Nel Paese di mafia, camorra e ‘ndrangheta parla solo di migranti’

Roma, 24 aprile 2019 – Matteo Salvini è ministro dell’Interno “a sua insaputa”. E’ l’attacco che Beppe Grillo, garante del Movimento cinque stelle, scaglia, in una lettera al Fatto quotidiano, contro il leader del Carroccio accusato di occuparsi solo di migranti e non della criminalità organizzata.

“Salvini con un mitra in mano è uno sviluppo di Salvini vestito da poliziotto o altra forza armata. Nulla quindi di nuovo cuoce in pentola”, scrive Grillo riferendosi alla foto, al centro delle polemiche, pubblicata da Luca Morisi il giorno di Pasqua. “In particolare: se teniamo conto del fatto che la foto è un’iniziativa del garzone mediatico, qualcosa resta da dire, e non di scarso momento” attacca Grillo aggiungendo “il garzone social-mediatico sa che il suo soggetto vive un forte senso di inadeguatezza: uno che diventa ministro dell’Interno in Italia – regno della criminalità organizzata – ma parla solo di immigrati, ovviamente ha paura delle vere sfide che il ruolo gli porta a competenza”.

“In questo particolare aspetto ha dalla sua quasi tutto il popolo italiano, abituato a fingere di non sapere che Mafia, Camorra e ‘Ndrangheta esistono anche se il ministro dell’Interno non ne parla – aggiunge -. Il Paese convive con questi fenomeni da moltissimo tempo e non vuole “fare l’eroe”, ma neppure ci tiene a essere rappresentato come codardo”.

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