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Lavoratori delle multinazionali, le nuove regole in Parlamento

Trasmesso a Camera e Senato lo schema di decreto legislativo su trasferimenti intrasocietari di manager, lavoratori specializzati e tirocinanti stranieri. Il testo integrale e le novità principali

 

Roma – 5 ottobre 2016  – Ingressi fuori quota, uno speciale permesso di soggiorno e la possibilità di spostarsi in tutta Europa. Per lavoratori stranieri delle multinazionali diventerà più semplice e veloce venire a lavorare nelle filiali italiane. 

Le novità sono contenute in uno schema di decreto legislativo approvato dal governo e trasmesso a fine settembre a Camera e Senato, che ora dovranno esprimere il loro parere. Il testo vuole recepire in Italia la direttiva 2014/66/UE sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei dirigenti, lavoratori specializzati, lavoratori in formazione di Paesi terzi nell’ambito di trasferimenti intra-societari. 

L’impresa potrà far arrivare qui il lavoratore appena ce n’è bisogno, indipendentemente dalle quote e dai tempi dei decreti flussi, presentando una domanda online di nulla osta  allo sportello unico per l’Immigrazione, che dovrà rispondere entro 45 giorni. Una procedura semplificata, e quindi presumibilmente più veloce, è prevista per  le imprese che stipulano protocolli d’intesa col ministero dell’interno. 

Una volta qui, i lavoratori avranno uno speciale permesso di soggiorno ICT (Intra-corporate transfer), della durata pari a quella del trasferimento richiesto: massimo tre anni per manager e lavoratori specializzati, massimo un anno per i tirocinanti. Indipendentemente alla durata del permesso, potranno anche portare qui i familiari con un ricongiungimento. 

In Italia potranno arrivare anche i lavoratori che hanno ottenuto un permesso ICT da un altro stato dell’Unione Europea. Per soggiorni fino a 90 giorni, basterà una semplice “dichiarazione di presenza”, mentre per quelli superiori ai 90 giorni dovranno chiedere un altro documento (permesso “mobile ICT”) ma potranno già lavorare in Italia mentre attendono il rilascio. 

EP

 

Scarica 

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/66/UE sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei dirigenti, lavoratori specializzati, lavoratori in formazione di Paesi terzi nell’ambito di trasferimenti intra-societari

 

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