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Roma. I vertici di Casapound indagati per odio razziale e occupazione abusiva

Roma, 4 giugno 2020 – Associazione a delinquere finalizzata all’istigazione all’odio razziale e occupazione abusiva di immobile. Con queste accuse la procura di Roma aveva chiesto ai vertici di CasaPound, tra cui Gianluca Iannone, Andrea Antonini e Simone Di Stefano, nei mesi scorsi il sequestro dell’immobile di via Napoleone III, nel quartiere romano dell’Esquilino, dove ha sede il movimento politico di estrema destra.

Oggi e’ arrivato il via libera del gip che ha accolto la richiesta di sequestro preventivo avanzata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dal pm Eugenio Albamonte che considerano il palazzo al centro di Roma come ‘quartier generale’ dell’associazione.

Le procedure per la notifica del provvedimento da parte dei poliziotti della Digos saranno completate all’inizio della prossima settimana.

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